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Contributi per lo scambio di visite di docenti, esperti e personalita' della cultura

 

Contributi per lo scambio di visite di docenti, esperti e personalita' della cultura

Come noto, l'Ufficio VIII della DGSP gestisce, tra gli altri, il capitolo di bilancio 2619/7, il cui obiettivo e' l'internazionalizzazione del nostro sistema formativo e della nostra offerta culturale attraverso il finanziamento di brevi visite e scambi di docenti, esperti e personalita' della cultura italiani e stranieri, sia nell'ambito di un programma esecutivo di cooperazione culturale, che sia in assenza di questi.

1. Scopo e condizione dello scambio

Il capitolo puo' essere utilizzato sia per le visite di personalita' straniere del mondo accademico e culturale in Italia che per le missioni all'estero di loro omologhi italiani. Condizione indispensabile di accesso in entrambi i casi e' la presenza di un invito ufficiale: rivolto, nel primo caso, da parte di una universita' o ente culturale italiano all'ospite straniero; nel secondo, da parte di una istituzione una istituzione culturale straniera alla personalita' italiana.
Si indicano a seguire le differenti procedure di accesso al finanziamento del capitolo in oggetto.

2. Docenti ed esperti stranieri in Italia

Ai docenti, esperti e personalita' della cultura stranieri invitati in Italia lo scrivente Ufficio potra' accordare un contributo forfettario per le sole spese di soggiorno.

2.1 Documentazione da presentare da parte dei candidati
Gli interessati dovranno inviare all'Istituto Italiano di Cultura, ove presente, o alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente un'apposita documentazione composta di:

a) lettera di invito dell'Istituzione ospite, scritta su carta intestata, datata e firmata, dalla quale si evincano chiaramente le date di svolgimento della missione;
b) lettera di accettazione dell'invitato, scritta su carta intestata, datata e firmata;
c) curriculum vitae del candidato;
d) piano di lavoro per la missione da effettuare, che descriva sinteticamente l'attivita' prevista durante il soggiorno;
e) copia del documento di identita' del richiedente.

2.2 Modalita' di invio della documentazione da parte delle Sedi
I dossier completi dovranno essere inviati al Ministero degli Esteri e della Collaborazione Internazionale esclusivamente via messaggistica, corredati di parere favorevole del mittente; nel caso di invio da parte degli Istituti, la Rappresentanza Diplomatica di riferimento dovra' comparire negli indirizzi in visione. Una volta perfezionato l'iter amministrativo, il Ministero degli Esteri e della Collaborazione Internazionale comunichera' l'approvazione del contributo alla Sede, che ne informera' il beneficiario.

2.3 Entita' del contributo e modalita' di riscossione dello stesso
Tale contributo corrisponde a una somma forfettaria e onnicomprensiva, attualmente calcolata in € 120,00 giornalieri per i primi 6 giorni e € 93,00 giornalieri per il settimo e l'ottavo giorno (totale massimo € 906,00).
Non e' previsto il finanziamento delle spese di soggiorno oltre gli 8 giorni.
L'usuale procedura per il pagamento prevede l'erogazione del contributo in contanti direttamente all'interessato munito di passaporto attraverso la rete delle Tesorerie Provinciali presenti sul territorio nazionale. In considerazione dei tempi necessari per la disposizione del pagamento alla Tesoreria Provinciale competente, le richieste corredate dalla documentazione di cui sopra dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre 40 giorni prima della data di arrivo dell'interessato: cio' al fine di evitare la mancata riscossione del contributo.
Nel caso in cui il docente o l'esperto invitato in Italia cancelli il proprio soggiorno o ne modifichi le date dopo l'approvazione della richiesta di contributo da parte di questo Ministero- a meno di gravi e documentati motivi - il Ministero degli Esteri e della Collaborazione Internazionale ne terra' conto in sede di valutazione di eventuali, successive richieste presentate dall'interessato.

3. Docenti, esperti e personalita' italiane all'estero

Per quanto riguarda le missioni all'estero di docenti, esperti e personalita' della cultura italiani, per le quali e' previsto il rimborso delle sole spese di viaggio, e' necessario distinguere se la missione avvenga nel quadro di un Programma Esecutivo di Cooperazione Culturale oppure sulla base di un invito di una istituzione universitaria o culturale.

3.1 Nel quadro di un Programma Esecutivo: rimborso da parte del MIUR
Nel primo caso, e solo qualora si tratti di un docente di ruolo, l'interessato potra' inoltrare la propria candidatura direttamente alla Direzione competente del Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, a cui spetta il rimborso in questione nell'ambito del Programma Esecutivo in vigore, secondo le modalita' descritte ai seguenti indirizzi:

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/scambio-docenti-previsto-dai-protocolli/procedure- http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/universita/scambio-docenti-previsto-dai-protocolli/mobilita

Le missioni finanziate dal MIUR nel quadro di un Programma Esecutivo di Cooperazione Culturale prevedono un rimborso completo della spesa sostenuta per l'acquisto dei titoli di viaggio internazionali.

3.2 Al di fuori di un Programma Esecutivo: rimborso parziale il Ministero degli Esteri e della Collaborazione Internazionale.
Qualora la visita avvenga sulla base di un invito ufficiale all'infuori di un Programma Esecutivo, ovvero nel caso in cui siano esaurite le disponibilita' previste dal MIUR, il Ministero degli Esteri e della Collaborazione Internazionale potra' erogare un rimborso parziale delle sole spese di viaggio A/R in classe economica dall'Italia per la Sede estera affrontate dal candidato italiano nella misura dell'80% dell'importo totale sostenuto solo su un conto corrente in Italia. 

Per maggiori informazioni contattare l'IIC di Tel Aviv


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