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Stefano Cagol: Il Tempo del Diluvio (un’immagine contemporanea di tutti gli sconvolgimenti)

Data:

09/12/2020


Stefano Cagol: Il Tempo del Diluvio (un’immagine contemporanea di tutti gli sconvolgimenti)

La tavola rotonda fa parte della "Giornata del contemporaneo", promossa da AMACI - Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani, con il sostegno dell'Italian Council, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

In occasione della mostra "Stefano Cagol: Il Tempo del Diluvio" al CCA – Center for Contemporary Art Tel Aviv (12 dicembre 2020 - 6 febbraio 2021)

Il 9 dicembre alle 19.00 l'artista discuterà i temi del progetto in una tavola rotonda Zoom insieme a Giorgia Calò, curatrice del progetto, Silvana Greco, Professore Aggiunto di Sociologia, Institut für Judaistik Freie Universität Berlin, e Mareike Dittmer, Director of Public Engagement al TBA21-Academy.

Ecco gli estremi per l'incontro via Zoom:

https://us02web.zoom.us/j/83326590745?pwd=enY5dm9XU09Rdk5qVGhVSlRGUXlhUT09

Passcode: 2020, Meeting ID: 833 2659 0745

Saluti:

Fabio Ruggirello, Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv

Matteo Piccioni, Coordinatore scientifico e responsabile del progetto del Consiglio italiano

Interventi:

Giorgia Calò, "Water between ritual, myth, history and art"

Silvana Greco, "Nature and Future. A Couple in Crisis"

Mareike Dittmer dialoga con Stefano Cagol

Partecipanti:

Giorgia Calò è una curatrice indipendente, storica dell'arte e critica d'arte, attualmente è Consigliere Delegato per i progetti di arte moderna e contemporanea della Fondazione Museo Ebraico di Roma. Dal 2015 al 2019 è stata Assessore alla Cultura e all'Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell'Arte presso l'Università La Sapienza di Roma, dove è stata assistente curatrice, tutor e docente del Master per Curatore d'Arte Contemporanea. Ha curato numerose mostre, tra cui Give me Two Times (MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Università Sapienza di Roma, 2006); Paesaggi Metropolitani (MLAC, Roma 2007); Einat Amir (MLAC, Roma 2011); Tsibi Geva (Macro Testaccio, Roma 2014); Paola Levi Montalcini (Museo Ebraico di Roma, 2016); Antonietta Raphaël Mafai (Museo Carlo Bilotti, Roma 2017-2018); Beverly Barkat (Museo Boncompagni Ludovisi, Roma 2019); Alessandro Valeri (MAXXI, Roma 2020). Ha scritto saggi e articoli per riviste come Artribune, Exibart, Inside Art, LuxFlux proto-type contemporary art, Art and Dossier, e libri, tra cui Trilogia d'artista. Il cinema di Mario Schifano (Lithos, Roma 2004) e About Paper. Arte contemporanea israeliana (a cura di, Postmedia Books, Milano 2012). Vive a Roma.

Mareike Dittmer dall'autunno 2020 è Director of Public Engagement presso la TBA21-Academy. Dal 2018 al 2020 è stata direttrice della Art Stations Foundation CH / Muzeum Susch, e dal 2019 insegna alla ZHdK, l'accademia d'arte di Zurigo. Fino al 2018 Mareike è stata editrice associata della rivista Frieze. Formatasi in studi culturali e di comunicazione presso l'UDK Berlin, Mareike ha iniziato a lavorare con Frieze nel 1999 e ha fondato, insieme a Jörg Heiser, l'ufficio Frieze di Berlino. Dal 2011 fa anche parte del team editoriale di mono.kultur, una rivista di interviste con sede a Berlino.  Nel 2016, insieme a Julieta Aranda, è diventata presidente del 9° Futurological Congress 2016-2018 a Varsavia, Tel Aviv e Monaco di Baviera. Una nuova edizione, il 10° Futurological Congress, è in programma. Dal 2017 al 2019 Mareike ha ideato e presieduto l'annuale Disputaziuns Susch. Vive e lavora a Zurigo e Berlino.

Silvana Greco insegna Sociologia della cultura e giudaismo alla Freie Universität di Berlino. È vicepresidente della Fondazione Palazzo Bondoni Pastocio, Castiglione delle Stiviere, membro dell'advisory board di Sociologia italiana - Ais Journal of Sociology, e membro dell'ESA - European Sociological Association, DGS - Deutsche Gesellschaft für Soziologie, AIS - Associazione italiana di Sociologia, EAJS - European Association for Jewish Studies, e AISG - Associazione italiana per lo studio del giudaismo. Ha curato (con Giulio Busi) la mostra Renaissance speaks Hebrew (MEIS - Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah, Ferrara 2019). Ha lavorato in 15 progetti di ricerca, finanziati dall'Unione Europea, e scrive ampiamente di sociologia della cultura e dell'arte, sociologia del giudaismo, sociologia delle migrazioni, sociologia economica, sociologia del lavoro e sociologia delle emozioni. Ha scritto libri, tra cui Cibo e identità culturale e religione tra antico e contemporaneo (con G. Busi, C. Lambrugo, G. Curatola, M. Albanese) (Civico Museo Archeologico, 2016); Emilio Isgrò. L'oro della Mirandola. Cancellature per Giovanni Pico (a cura di G. Busi) (Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio, 2014); L'amicizia nell'età adulta. Legami d'intimità e traiettorie di vita (con M. Ghisleni, P. Rebughini) (FrancoAngeli, 2012). Vive e lavora a Berlino.

Stefano Cagol è un artista contemporaneo italiano. Si è laureato all'Accademia di Brera di Milano e ha ricevuto una borsa di studio post-dottorato dal Governo del Canada presso la Ryerson University di Toronto. È artista premiato dall’Italian Council del 2019 e tra i riconoscimenti ricevuti ricordiamo Visit di Eon Foundation (DE) e il premio Terna per l'arte contemporanea (IT). Ha tenuto mostre personali al Museo MA*GA, Gallarate (2019), Galleria Civica, Trento (2016), CLB, Berlino (2015), ZKM, Karlsruhe (2012), Mart Museum, Trento (2000), e ha partecipato alla 14° Biennale di Curitiba (2019), 2° OFF Biennale Cairo (2018), Manifesta 11 Zurigo (2016), 2° Biennale Xinjiang (2014), 55° Biennale di Venezia (2013), Barents Art Triennale (2013) e 1° Biennale di Singapore (2006). Ha realizzato installazioni video su larga scala a Manifesta 12 a Palermo sulla facciata del monastero di piazza Magione, sulla facciata principale della Reggia di Caserta e presso il Ministero dell'Ambiente tedesco a Berlino nella mostra per il COP23, la conferenza dell'ONU sui cambiamenti climatici. Ha tenuto lezioni, tra gli altri, all'Università Bauhaus di Weimar e alla Goldsmiths University di Londra. 

Il progetto "Stefano Cagol: Il Tempo del Diluvio" è sostenuto da Italian Council (VI Edizione, 2019) programma di promozione dell'arte contemporanea italiana nel mondo a cura della Direzione Generale per la Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo.

La presentazione a Tel Aviv è organizzata da CCA Tel Aviv in collaborazione con IIC di Tel Aviv

 

Informazioni

Data: Da Mer 9 Dic 2020 a Mer 20 Gen 2021

Orario: Dalle 19:00 alle 21:00

Organizzato da : CCA Tel Aviv

In collaborazione con : IIC Tel Aviv

Ingresso : Libero


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