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27 gennaio 2021 Giorno della Memoria Eventi organizzati dalle Istituzioni italiane .I primi vent’anni del Giorno della Memoria. Ruolo e valore della legge che ha cambiato la percezione della Shoah in Italia

Data:

27/01/2021


27 gennaio 2021 Giorno della Memoria Eventi organizzati dalle Istituzioni italiane .I primi vent’anni del Giorno della Memoria. Ruolo e valore della legge che ha cambiato la percezione della Shoah in Italia

Gli eventi proposti quest’anno dall’IIC di Tel Aviv e di Haifa si aprono con un dibattito sulla scelta dei modi e dei luoghi per coltivare la memoria della Shoà in Italia, in occasione del ventennale della promulgazione della legge che stabilì in Italia il “Giorno della memoria”. Il programma comprenderà anche una serie di proiezioni online promosse per questo “Giorno della Memoria” dal MAECI: i documentari “Testimoni dei testimoni” realizzato da Studio Azzurro (2020) e “Diaspora ogni fine è un inizio” di Marina Piperno e Luigi M. Faccini e il lungometraggio “Hotel Meina” di Carlo Lizzani (2007).

 

Conversazione con Furio Colombo, Simonetta Della Seta e Gadi Luzzatto Voghera

Il 27 gennaio del 2001 si commemorò per la prima volta in Italia il “Giorno della Memoria”. Veniva applicata così la Legge n. 211 del 20 luglio 2000, con la quale la Repubblica Italiana, cinque anni prima della corrispondente risoluzione delle Nazioni Unite, istituiva formalmente una giornata dedicata al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. A vent’anni di distanza da quella data storica, l’Ambasciata d’Italia in Israele e gli Istituti Italiani di Cultura di Tel Aviv e di Haifa organizzano un incontro che vuole proporre un bilancio su come quella legge è riuscita a diffondere e mantenere la memoria della Shoah in Italia. Come è cambiata la percezione della memoria della Shoah nel nostro Paese? Esistono modi più corretti di altri per commemorare? Come evitare le trappole di celebrazioni troppo retoriche e quali sono le prospettive future di questa legge?

Su queste ed altre questioni si interrogheranno Furio Colombo (giornalista di fama internazionale, ex parlamentare e ideatore della Legge istitutrice del Giorno della Memoria), Simonetta Della Seta (ex direttrice del Meis - Museo nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah – e prossima direttrice del Dipartimento Europa dello Yad Vashem a Gerusalemme) e Gadi Luzzatto Voghera (storico, Direttore della Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea – CDEC - di Milano). In apertura all’incontro interverrà l’Ambasciatore d’Italia in Israele Gianluigi Benedetti, modererà il dibattito il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv, Fabio Ruggirello.

L’incontro, in italiano con la possibilità di usufruire di una traduzione simultanea in lingua ebraica, sarà accessibile via Zoom. Dettagli verranno comunicati in seguito.

Furio Colombo, giornalista e scrittore, è stato l’ideatore della Legge istitutrice del Giorno della Memoria. Ha diviso gran parte della sua vita adulta fra gli Stati Uniti e l’Italia, dove ha pubblicato su giornali e per editori americani e italiani, insegnato ed è stato parte di due delle maggiori imprese italiane del tempo, Olivetti e Fiat. In Italia ha lavorato alla nascente televisione Italiana (RAI) e poi con Adriano Olivetti, al tempo del primo calcolatore elettronico europeo. Ha partecipato alla fondazione del Gruppo 63, del DAMS dell’Università di Bologna, della Academie Universelle des Cultures presieduta da Elie Wiesel, della Casa Editrice “La Nave di Teseo” e del giornale “Il Fatto quotidiano“. E’ stato direttore de “L’Unità” (2000-2005), della edizione italiana della “New York Review of Books”, della “Rivista di Architettura” fondata da Bruno Zevi. E’ stato eletto in Parlamento nel 1996 e al Senato nel 2006.

Gadi Luzzatto Voghera è il direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) di Milano. Storico dell'ebraismo e dell'età contemporanea, ha insegnato per vent'anni in diverse università e pubblicato diffusamente su riviste specializzate e di divulgazione. Fra le monografie si segnalano Il prezzo dell'eguaglianza (Milano 1998), Antisemitismo a sinistra (Torino 2007), Rabbini (Roma-Bari 2011), Antisemitismo (Milano 2018).

Simonetta Della Seta, storica e giornalista, ha ricoperto al 2016 al 2020 la carica di Direttore del MEIS-Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, che ha inaugurato nel dicembre del 2017. Membro della delegazione italiana dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) dal 2012, dove è attiva tra gli esperti di memoriali e musei della Shoah, Della Seta fa parte del Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah presso la Presidenza del Consiglio e collabora con lo Yad Vashem. Nel 2007 è stata insignita dal Presidente Giorgio Napolitano con l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia e nel 2019 ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella.

Evento organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’IIC di Tel Aviv

Informazioni

Data: Mer 27 Gen 2021

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : Ambasciata d'Italia e IIC Tel Aviv

Ingresso : Libero


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